Di Maria Torrisi

 

 

 

In anteprima sulle pagine di “Cuochi Siciliani web magazine” vi mostriamo la nuovissima Usb-tessera dell’Urcs, la prima che in 34 anni di attività l’associazione regionale abbia mai realizzato. E’ un gadget per i soci siciliani fortemente voluto dal consiglio direttivo dell’Urcs che sarà distribuito a tutti i soci delle nove sezioni provinciali siciliane per certificarne l’appartenenza alla struttura regionale, ma sarà anche in grado di offrire ai suoi legittimi destinatari altre utili opportunità d’uso, promettendone persino di ulteriori con lo sviluppo delle tecnologie che al momento sono ancora oggetto di studio.

Vi mostreremo in anticipo sulla presentazione ufficiale – fissata per il 30 gennaio a Piazza Armerina, in provincia di Enna, in occasione del Corso di Alta formazione propedeutico ai Campionati della Cucina Italiana – quale veste grafica la card avrà, di quale messaggio intende farsi portavoce e quali opportunità riesce ad offrire ai soci, che al momento sono già 2.156 ma che entro il mese di giugno dovrebbero addirittura ancora aumentare, visto il risultato fortemente positivo delle recenti politiche associative, che hanno portato ad uno stimolante trend di crescita.

“D’ora in poi, ogni socio che rinnova la propria quota annuale nella segreteria della sezione provinciale di competenza, in virtù della propria appartenenza all’Unione Regionale Cuochi Siciliani – spiega il presidente dell’Urcs Domenico Privitera – riceverà in omaggio una copia della nuova tessera, realizzata in formato elettronico per rispondere alla doppia esigenza: quella di fare da distintivo ufficiale di appartenenza alla nostra associazione e quella di offrirsi come strumento di lavoro per un professionista che vuole stare al passo con i tempi. Il cuoco di oggi – spiega infatti lo chef Privitera – si deve muovere con dimestichezza non solo tra i fornelli e le padelle, ma anche tra il web e i softwere”.

La usb-tessera dell’Urcs è una card plastificata con il cuore intelligente: una chiavetta usb con ben 4 giga di memoria, che permetteranno al socio moderno di disporre di un ricco data base sempre a portata di mano. Ciascuno potrà registrare al suo interno tutti i documenti che riterrà più opportuno portare con sé e che potrà richiamare ogni qual volta ne avrà bisogno: ricette, immagini, ma anche rubriche telefoniche, codici e password e ogni sorta di altri documenti personali di veloce consultazione, perché sono infinite le necessità che nell’era digitale possono essere soddisfatte da un capiente spazio di memoria.

“Abbiamo voluto che fosse ben visibile il logo dell’Unione regionale – aggiunge il presidente – che riunisce sotto un’unica, sovrana berretta bianca da cuoco, cui va il nostro quotidiano rispetto in quanto professionisti devoti al nostro lavoro, la pluralità dei simboli delle nove diverse associazioni provinciali, espressioni della variegata ricchezza del territorio, ma che si riconoscono nella forza di un unico grande organismo regionale. Il logo cioè è l’espressione della nostra esigenza di coesione, prevista dal nostro statuto, che invoca “uno spirito unitario che accresca il prestigio sociale, economico e professionale della categoria”, e caldeggiata dalla Federazione Italiana Cuochi che, con un interlocutore forte, unico e coeso, massimizza le finalità del proprio impegno in campo nazionale ed internazionale”.

Ma la card rappresenta anche una sfida tecnologica per il prossimo futuro perché si prevede che presto potrebbe essere utilizzata anche per incamerare informazioni di percorsi eno-gastronomici virtuali, per consentire la creazione di circuiti di promozione e varie altre attività di marketing.

Sembra dunque che l’Urcs, con la card siciliana, abbia realizzato un primo fermo passo verso la creazione della generazione moderna del “cuoco 3.0”, una evoluzione auspicata anche nel corso del Congresso Nazionale di Firenze dello scorso anno e che ora è pronta a dare già i suoi primi frutti.

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