Per due giorni, la splendida cittadina barocca di Scicli si è trasformata in un palcoscenico vibrante di sapori, profumi e cultura, grazie alla undicesima tappa di Sicily Food Vibes, evento che rientra nelle celebrazioni per il riconoscimento della Sicilia come Regione Europea della Gastronomia 2025.
Venerdì 1 agosto, in una gremita Piazza Italia, il Sindaco Mario Marino ha tagliato il nastro inaugurale insieme all’Assessore Salvatore Barbagallo, al Presidente dell’Unione Regionale Cuochi Siciliani Rosario Seidita e ai cuochi dell’APCI. L’evento, promosso in collaborazione con il Comune di Ragusa, l’Unione Regionale Cuochi Siciliani e l’Associazione Cuochi di Ragusa, ha acceso i riflettori sull’identità culinaria dell’isola.
Tradizione e innovazione nel cuore del gusto
Tra aromi inebrianti e sapori autentici, chef e pasticceri dell’APCI hanno guidato il pubblico in un viaggio sensoriale alla scoperta dell’anima gastronomica siciliana. Masterclass avvincenti e show cooking coinvolgenti hanno raccontato la Sicilia attraverso le mani esperte degli chef, veri custodi della tradizione e pionieri del gusto.
I protagonisti del gusto
La food blogger e segretaria dell’APCI Barbara Conti ha condotto le due giornate con passione e competenza.
Lo chef pasticciere Andrea Giannone ha aperto il festival con un laboratorio sui Dolci di Natale, seguito il giorno dopo da un approfondimento sui Mustazzola di vino cotto, biscotti legati alla vendemmia e alla festa di San Giuseppe.
Danny Calvo ha esplorato tecniche innovative con la sua masterclass sulla Testa turca ripiena di carrubo e ricotta di latte vaccino.
Salvina Scottino ha stupito con gli Arancini al nero di seppia in schiuma di ricotta, un perfetto connubio tra tradizione e modernità.
Carlo Rabbito ha chiuso la prima serata con Sapori di Vendemmia, valorizzando i prodotti stagionali locali.


Giovanni Pavone ha presentato Costa – Sud Est, un omaggio agli ingredienti costieri e alle tecniche tradizionali.
Giovanni Brullo, Vicepresidente APCI Ragusa, ha proposto i Maccheroncelli ai sapori Iblei con tartufo di Chiaramonte Gulfi, esaltando la rusticità e l’aroma intenso del territorio.
Il Presidente Giovanni Carnibella ha concluso il festival con i Gemelli di grano antico siciliano ca’ “cucuzzedda” e salsiccia di Monterosso Almo, un tributo ai cereali ancestrali e alle carni artigianali.
Un evento che unisce cultura, turismo e territorio
Scicli, con il suo barocco mozzafiato, ha offerto una cornice suggestiva a un evento che ha saputo coniugare tradizione culinaria e innovazione, attirando visitatori da ogni dove e promuovendo il turismo enogastronomico. Il food Made in Sicily si conferma non solo attrazione turistica, ma anche espressione culturale di valore.
Le collaborazioni con i Dipartimenti regionali di Agricoltura, Sviluppo Rurale, Pesca Mediterranea, Turismo, Sport e Spettacolo rafforzano il potenziale della Sicilia nel valorizzare i produttori locali e stimolare l’economia culturale.
Elena Ilaria Barbara Conti
Segretaria APCI – Ragusa
(CREDITI FOTO: Paolo Portogallo).








































