Successo anche per la nuova tappa di SICILIA REGIONE GASTRONOMICA EUROPEA 2025
Si è conclusa con una straordinaria partecipazione di pubblico la tappa gelese di Sicily Food Vibes, il progetto itinerante che celebra la cucina siciliana come forma di cultura, identità e innovazione. Il 12 e 13 settembre, il palco di Gela (CL) ha ospitato alcuni tra i più significativi interpreti della gastronomia dell’isola, in un viaggio fatto di storie, piatti simbolo e vini d’eccellenza
Venerdì 12 settembre. Tradizione e creatività sul piatto. Protagonisti della prima serata sono stati quattro nomi di spicco della scena culinaria siciliana:
• Concetta Marino, Lady Chef gelese, ha presentato il dessert “Sicilia Bedda”, racconto dolce dell’anima isolana.
• Emanuele Madonia, Quality Chef al Therasia Resort di Vulcano, ha emozionato con “Pane cunzato ‘Spasciamaronna’”, reinterpretazione lo scacciuni gelese, dedicato al compianto maestro Giovanni Pandolfo.
• Enrico Pantorno, chef di respiro internazionale, ha portato “Un Siciliano in Thailandia”, unione sorprendente tra sicilia e Bangkok.
• A chiudere la serata, Giuseppe Favara, decano della ristorazione iblea, ha raccontato con la sua Sfincia di San Giuseppe una storia di fede popolare e tradizione palermitana.
Sabato 13 settembre. La cucina come memoria e riscatto. La magia della cucina siciliana è tornata protagonista con una serata intensa di racconti e sapori che parlano al cuore:
• Lillo Defraia, Cavaliere della Repubblica e riferimento assoluto della pasticceria nissena, ha portato in scena “Surfaro”, un dolce che rende omaggio alla memoria dei solfatari.
• Con lui, il giovane talento Gabriele Leprini, vicepresidente dell’Associazione Cuochi e Pasticceri di Caltanissetta, ha rappresentato con orgoglio il futuro della ristorazione locale.
• Giovanni Buttice, chef e formatore, ha emozionato con “Radici in Crosta”, un cannolo salato che racconta riscatto, didattica e appartenenza.
• Davide Scancarello, artigiano del dolce e custode del Torrone Presidio Slow Food, ha appassionato il pubblico con la proiezione di un documentario che racconta l’anima profonda di questo prodotto storico, dichiarando la necessità di tutelarne il valore come patrimonio culturale collettivo.
A impreziosire la serata, la partecipazione di Casa Grazia e di Riccardo Vella, che ha accompagnato la degustazione con il racconto evocativo di EUPHORYA, spumante rosé Frappato Brut I.G.T. Terre Siciliane. Un vino elegante e identitario, capace di dialogare perfettamente con i sapori portati in scena dagli chef.
Emozionante il contributo della Cooperativa Carpe Diem: i ragazzi, con le giacche da chef donate da Casa Grazia, hanno curato il servizio in sala con professionalità e passione. Un gesto che ha testimoniato come l’inclusione sociale e i percorsi formativi possano generare riscatto umano e collettivo.
A chiudere la serata, le parole di Grazia Giammusso, segretario provinciale dell’Associazione Cuochi e Pasticceri di Caltanissetta e moderatrice delle due serate, che ha sottolineato l’importanza del fare rete tra professionisti, istituzioni e comunità locali, affinché la cultura gastronomica diventi leva di sviluppo, coesione e opportunità. Un importante contributo è arrivato anche da Giuseppe Rinallo, presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi e Pasticceri di Enna, la cui presenza ha ribadito il valore della cooperazione tra territori vicini. Indispensabile, infine, il supporto e la guida del presidente dell’Unione Regionale Cuochi Siciliani, Rosario Seidita, punto di riferimento imprescindibile per l’intero progetto. Sicily Food Vibes è un progetto articolato in 20 tappe in tutta la Sicilia, patrocinato dall’Assessorato Regionale all’Agricoltura, guidato dall’On. Salvatore Barbagallo, nato per celebrare la nomina della Sicilia a Capitale Europea della Gastronomia 2025. Grazie alla collaborazione con l’Unione Regionale Cuochi Siciliani, ogni tappa diventa così una festa del territorio.









































