Diciamocelo francamente. Se non ci fossero, in settembre, tanti appuntamenti per i veri gourmet, il rientro dalle ferie sarebbe più o meno come quello spot di qualche anno addietro che propagandava crociere (eravamo nell’era ante-Schettino….) con quel pianto a dirotto che prendeva persone comunissime che si ritrovavano – dopo una vacanza da sogno – nel tran tran di tutti i giorni. In quel caso alla cassa del supermercato. Ve lo ricordate?

Adesso per chi non vuole cedere alla malinconia per l’estate che se ne va, ci sono due-tre mesi che possono essere pure da sogno. Per i palati fini, ma non soltanto per loro. In fondo l’enogastronomia è molto meglio della benzina che mettiamo nell’auto. Ci fa muovere – infatti – da un punto all’altro della Sicilia rincorrendo quel sapore che non conosciamo o quello che vorremmo ritrovare. E così, tra poco, cominceranno le “autocolonne” che portano migliaia di siciliani in pellegrinaggio nei luoghi del gusto. Alcuni assolutamente d’eccellenza, altri, magari, un po’ meno….

Tra i tanti di assoluta eccellenza, uno ha già catturato l’attenzione in tutto il mondo. E’ il Cous cous Fest di San Vito lo Capo ormai diventato appuntamento imperdibile ma anche palcoscenico per un confronto non solo di cucine ma di culture sullo sfondo di un cibo che è emblema stesso del Mediterraneo come nessun altro.

E così anche quest’anno San Vito lo Capo si trasforma in capitale del gusto, a metà settembre, e lancia l’immagine dell’accoglienza siciliana come tratto caratterizzante di un’Isola sempre “condannata” alla straordinarietà. Nel bene e nel male.

In questi giorni parleremo quindi, di cous cous, ma non solo. Parleremo anche di riso. Riso siciliano, ascoltando un produttore isolano che in contemporanea con il periodo della raccolta, ci racconterà strategie e problemi di una coltivazione che potrebbe essere importante anche guardando in prospettiva per l’economia isolana.

Ma fra i tanti temi che tratteremo ci sarà spazio anche per tutti gli altri appuntamenti col gusto, tipicamente autunnali, dove turismo e sapori si mescolano indissolubilmente. Cercheremo di fare come una “road map” per creare itinerari ….saporiti da qui sino all’autunno inoltrato.

E così, tra sapori e colori, dimenticheremo quelli dell’estate e ci circonderemo degli altri, tipici, del tempo che fa divampare il desiderio di gite e di cultura.

Si riparte, quindi, e anche il sito dell’Unione regionale cuochi siciliani riparte di slancio verso nuove mete.

Alberto Cicero

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