Cari Amici e colleghi, approfittando della gentile ospitalità concessami da questo prezioso organo d’informazione, colgo l’occasione per rivolgere a voi e alle vostre famiglie i miei auguri di un sereno Natale e felice anno nuovo, anche a nome di tutta la Federazione Italiana Cuochi. Ci lasciamo alle spalle un anno che è stato ricco di impegni e iniziative. Ogni Associazione ha cercato di coinvolgere i propri iscritti nelle diverse manifestazioni che si sono tenute sul territorio. Un bilancio che possiamo definire certamente molto soddisfacente e lo affermo avendo potuto toccare con mano in più occasioni quanto innanzi asserito. Per quanto mi è stato possibile, sono intervenuto ove ero stato invitato. Purtroppo non sempre gli impegni lavorativi mi hanno consentito di onorare tutti i vostri sentiti inviti. Me ne scuso con i soci che, ne sono certo, capiranno che le assenze non sono dovute alla mia volontà. Detto questo vorrei rivolgere uno sguardo a questo nuovo anno che ci aspetta. Sarà foriero di tante novità ed il buongiorno lo si intravede già. Dopo le feste ci aspettano i corsi di formazione in vista del Campionato Italiano che si terrà a febbraio a Rimini, quindi le nostre Assemblee, momento di alta democrazia che ci dovrebbe vedere tutti coinvolti. Auspico, in tal senso, una partecipazione sempre più sentita perché è in questi contesti che decidiamo vita, morte e miracoli (si ci sono soprattutto questi!) dei nostri sodalizi. In primavera terremo l’Assemblea Generale dei delegati a Matera e a seguire le tante iniziative targate FIC. Ma su tutto a novembre, 12-13-14-15, terremo il nostro Congresso Nazionale in quel di Napoli. Ad ospitarci sarà la bellissima struttura monumentale di San Domenico Maggiore. Ci ritroveremo, in pratica, in pieno centro cittadino così da poter vivere appieno la magia di questa grande metropoli. Sarà un congresso ricco di eventi ma anche calato nel cotesto di una città dai mille colori e sfumature, tutte da scoprire. Immagino che con il cuore siate già alle falde del Vesuvio, per cui vi lascio assaporare queste prime inebrianti sensazioni e chiudo abbracciandovi forte.

Ancora auguri a voi e alle vostre famiglie. Che il Signore ci benedica in queste Sante feste e San Francesco Caracciolo ci protegga sempre.

Pietro Roberto Montone

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