L’Associazione Provinciale Cuochi Messina, guidata dalla presidente Rosaria Fiorentino, anche stavolta ha voluto puntare in alto proponendo il corso dal titolo “LA CUCINA DI MASSIMO MANTARRO”, un incontro di formazione, aggiornamento e conoscenza della cucina, ma anche della persona, di Massimo Mantarro, deus ex machina dell’hotel San Domenico di Taormina e chef due stelle Michelin dell’annesso ristorante il Principe Cerami.
Ad intervenire all’incontro sono stati, oltre ai professionisti intervenuti anche da altre province siciliane, anche gli allievi dell’Istituto I.I.S. “Antonello” di Messina diretto dalla Prof.ssa Maria Muscherà e dell’Istituto I.I.S. “Pugliatti” di Taormina diretto dal Prof. Luigi Napoli.
Disponibile come sempre Rita Montanari, responsabile per il Sud Italia di Electrolux, marchio mondiale già da tempo al fianco dell’Associazione Messinese che fornisce sempre attrezzature tecniche all’avanguardia.
Ed è proprio grazie a queste sinergie che l’Associazione Messinese, che della continua formazione dei propri associati va fiera, può realizzare al meglio questi eventi.
“C’è una cosa che accomuna gli chef stellati e gli chef che non lo sono: vestiamo tutti la stessa giacca bianca. Siamo tutti colleghi!”.
Queste sono state le parole di apertura pronunciate dallo stellato Mantarro al momento dei saluti iniziali.
Gentilezza e modestia sono stati i tratti rappresentativi di Massimo Mantarro che, uniti a tanta passione, hanno spiazzato i partecipanti al corso che sempre più vedono “sdoganata” la maleducazione e l’arroganza in cucina per colpa di certi reality.
Mantarro comincia a sperimentare la sua creatività come chef all’Hotel

Villa Sant’Andrea a Taormina, successivamente approda al San Domenico Palace Hotel e da qui inizia la sua scalata al successo dopo aver frequentato l’Etoile Institute di Venezia e l’Ecole Lenôtre a Parigi, per poi diventare insegnante dell’ambita Scuola di cucina Italiana “ALMA” a Colorno.
Negli anni e con così tante esperienze, ha accumulato un patrimonio di cultura gastronomica che rielabora con grande maestria in una cucina tutta sua, fatta di semplicità, stagionalità, territorio, tradizione ed eleganza.
A metà tra corso di cucina, percorso di degustazione, convivialità e conoscenza di sé, la sala del Ristorante Moon FLower si è trasformata nello scenario di un teatro dove il maestro ha messo in scena un vero spettacolo.
Narratore e maestro della nuova cucina siciliana, con la sua mano sapiente dona armonia ai suoi piatti e ai commensali che hanno avuto il privilegio di degustarli.
La platea di professionisti intervenuta, sempre attentissima e interessata alla propria crescita, ha potuto gustare ogni singola creazione proposta, seguendo un vero e proprio percorso gastronomico completo.
Massimo Mantarro è uno che il piatto lo racconta, lo spiega, te ne fa innamorare e lo fa conoscere a fondo prima di assaggiarlo.
Mentre i corsisti gustavano incuriositi i suoi piatti, lo chef stellato dava informazioni e consigli, rispondeva ad ogni quesito postogli, togliendo ogni dubbio a chi gliene poneva, sempre con estrema disponibilità e professionalità.
Lo chef Mantarro ha raccontato la genesi di ogni piatto, di come gli è venuta l’idea di rivisitare, ad esempio, in chiave più leggera, il classico e tradizionale PESCE STOCCO ALLA GHIOTTA.Ha narrato la sua personale esperienza lavorativa e umana, ha illustrato passo dopo passo i suoi piatti, tutti differenti per basi e tecniche utilizzate e per consistenze, colori, decorazioni, sapori.
Ravioli di pasta fresca allo zafferano farciti di ricotta di pecora affumicata, Trancetto di pesce scotatto con cime di rapa e crumble di pane, Nuvola di cassata, ma anche una vastissima selezione di pani a partire dal pane ai 7 cereali alla ciabatta, fino allo sfincione palermitano.
Sono state solo alcune delle interessanti ricette proposte dallo chef.
Importante novità di quest’anno è la diretta streaming per dare la possibilità anche ai soci lontani di Malta, Brasile di seguire il corso.
“La mia è una cucina siciliana in chiave contemporanea. Nei miei piatti metto ricordi, sapori, estetica, attenzione alle cotture. Questi elementi sono la chiave vincente della mia cucina siciliana” spiega lo chef Mantarro.
Il suo motto è “Innovarsi nella tradizione” ed in effetti, assaggiando le sue preparazioni, si capisce che la conoscenza sia della tradizione che delle nuove tendenze sono state messe assieme in modo sapiente dalla sua innata curiosità.
Un corso completo, intenso, esaustivo.
Il successo dell’incontro con il maestro Mantarro mette in rilievo come nel nostro mestiere la passione e il cuore per ciò che si fa paghi sempre, ma anche quanto oggi sia importante mirare alla formazione di qualità, comunicare e crescere passo dopo passo.
Massimo Mantarro rappresenta la buona e sana cucina siciliana intrisa di storia, cultura, bellezza e semplicità, anche umana.
Per citare Leopardi “E’ curioso vedere che gli uomini di molto merito hanno sempre le maniere semplici”.

David Costa

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